Criterio del rapporto
Sia un il termine n-esimo di una serie numerica, supponendo che siano tutti diversi da zero.
Dim.
Proviamo la prima implicazione. Per ipotesi
Cioè
Tenendo conto che la serie geometrica di ragione p converge (in quanto 0 < p < 1), in virtù del criterio di confronto, la serie assegnata è assolutamente convergente. Proviamo la seconda implicazione:
da cui la non convergenza della serie data, in virtù di un corollario dimostrato in questa lezione.
Negli esercizi risulta utile il seguente corollario, che però è inapplicabile per l=1.
Come è noto, l'insieme R dei numeri reali assume la struttura algebrica di campo, attraverso un numero finito di assiomi relativi alle leggi di composizione «addizione» (+) e «moltiplicazione» (·). Riferiamoci in particolare alla proprietà associativa dell'addizione:
Ci proponiamo di verificare se tale proprietà si conserva nel caso di un numero infinito di addendi. A tale scopo, consideriamo la serie
per cui siamo tentati a riscrivere tale somma di infiniti termini, in una forma del tipo:
Per rendere operativa l'associazione degli infiniti termini di una serie, diamo la seguente definizione: Definizione La serie
è dedotta dalla serie assegnata associandone i termini, se esiste una successione di indici:
tale che
In modo più compatto:
Ad esempio:
Ciò premesso, dimostriamo: Teorema Hp.
Th.Per ogni serie dedotta da quella di partenza associandone i termini, si ha
Dim.
Denotando con TN la somma parziale di ordine N relativa alla serie dedotta per associazione di termini, si ha: