[¯|¯] Differenziabilità di una funzione vettoriale di variabile vettoriale (parte prima)
lunedì, Febbraio 10th, 2020
In un numero precedente abbiamo visto che il differenziale di una funzione vettoriale

è il vettore le cui componenti sono i differenziali totali delle componenti di f:

Ci proponiamo di stabilire la definizione di differenziabilità di una funzione vettoriale, per poi enunciare criteri sufficienti affinché una funzione sia differenziabile. Ricordiamo brevemente che nel caso di una funzione scalare di n variabili scalari, esistenza e continuità delle derivate parziali del primo ordine, costituiscono un criterio sufficiente di differenziabilità. Nel caso di una funzione vettoriale prima di dare la definizione di differenziabilità, scriviamo l'incremento della funzione nella seguente forma:

dove x0 è un elemento di V preso ad arbitrio, mentre

svolge il ruolo di incremento della variabile indipendente. Ciò premesso, sussiste la seguente definizione:
Definizione
Una funzione vettoriale

si dice differenziabile in x0, se esiste una funzione vettoriale lineare Λ(v) tale che

dove ω(v) è, per |v|->0, un infinitesimo di ordine superiore a |v|:




Congettura di Riemann
Trasformata discreta di Fourier
Trasformata di Fourier nel senso delle distribuzioni
Trasformata di Fourier
Infinitesimi ed infiniti
Limiti notevoli
Punti di discontinuità
Misura di Peano Jordan
Eserciziario sugli integrali
Differenziabilità
Differenziabilità (2)
Esercizi sui limiti
Appunti sulle derivate
Studio della funzione
Esercizi sugli integrali indefiniti
Algebra lineare
Analisi Matematica 2
Analisi funzionale
Entanglement quantistico
Spazio complesso
Biliardo di Novikov
Intro alla Meccanica quantistica
Entanglement Quantistico
