Archive for the ‘Fisica Teorica’ Category

Moti superluminali

domenica, Novembre 14th, 2021

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Fig. 1


Energia cinetica di una particella relativistica. Moti subluminali

Come è noto, l'energia cinetica di una particella che compie un moto relativistico è:


dove m è la massa a riposo della particella, c la velocità della luce nel vuoto e v il modulo della velocità. È utile introdurre il parametro adimensionale ß=v/c per cui

L'insieme di definizione della funzione reale E(ß) della variabile reale ß, è l'intervallo semiaperto a destra [0,1). La funzione è manifestamente positiva. Inoltre


che è la ben nota energia di riposo della particella. Risulta

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L'Entanglement Quantistico è un White Noise?

giovedì, Novembre 11th, 2021

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Fig. 1


Di seguito la versione in italiano di questo mio articolo

Scattering protone-protone a bassa energia

Si consideri il processo di scattering protone-protone a bassa energia. Nell'autostato del momento angolare orbitale (totale) con L=0 per il principio di esclusione di Pauli, il sistema si troverà nello stato di singoletto di spin. Per essere più precisi denotiamo con Hk(spin) lo spazio di Hilbert degli stati di spin di singolo protone (k=1,2). Come è ben noto (trattandosi di spin 1/2):

Ne segue che lo spazio di Hilbert degli stati di spin del corrispondente sistema composito, è con ovvio significato dei simboli:

Se S1 e S2 sono gli operatori autoaggiunti che rappresentano le osservabili di spin di singolo protone, si hanno le seguenti equazioni agli autovalori


avendo orientato l'analizzatore di spin lungo l'asse di versore n. Il momento angolare di spin totale è

ove compaiono gli operatori unitari dei rispettivi spazi di Hilbert. A questo punto è essenziale osservare che stiamo utilizzando il formalismo di prima quantizzazione, giacché trattandosi di un processo di bassa energia ci aspettiamo una regime nonrelativistico. Dobbiamo dunque specificare il sistema di riferimento inerziale rispetto al quale osserviamo il processo. Più precisamente, consideriamo il caso di due sperimentatori (Alice e Bob, fig. fig. 1) che hanno orientato l'asse x del predetto sistema di riferimento, nella direzione di scattering e con l'origine O nella posizione di avvenuta interazione, e che distano d»1. Successivamente, i due protoni si allontanano nei due versi opposti dell'asse x. Si badi che tale argomentazione è alquanto imprecisa, giacché il principio di indeterminazione di Heisenberg impedisce di assegnare una traiettoria, per cui è più corretto riferirsi alla propagazione di pacchetti d'onda.
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