In un laboratorio vengono eseguiti dei test allo scopo di misurare il surriscaldamento dei freni a tamburo di un autoveicolo di massa m che viene prima lanciato su un percorso orizzontale con velocità iniziale v0. Senza che vengano azionati i freni, l'autoveicolo si ferma dopo aver percorso una distanza d1. Azionando i freni, lo spazio di arresto è d2.
Si determini l'incremento di temperatura dei freni, trascurando il calore ceduto all'ambiente e supponendo nota la capacità termica dei tamburi.
Soluzione
Orientiamo un asse x con l'origine nel punto di partenza (velocità iniziale v0) dell'autoveicolo, e verso concorde a quello del moto. Senza azionare i freni, l'autoveicolo giunge alla quiete grazie all'attrito che può essere schematizzato attraverso una resistenza passiva in regime lineare:
cioè teoricamente, abbiamo una "salita esponenziale":
L'ultimo passaggio si giustifica osservando che la distanza d1 si suppone nota. L'azione dei freni può essere schematizzata in maniera simile, ossia attraverso una resistenza passiva:
Ne segue che azionando i freni, il veicolo è rallentato oltre che dall'azione di questi ultimi anche dall'attrito, per cui l'equazione differenziale del moto è
Un cilindro è immerso in un bagno termico costituito da una massa d'acqua M e da cubetti di ghiaccio (per una massa complessiva m). A sua volta il cilindro è riempito da una mole di gas perfetto chiuso da un pistone in equilibrio grazie alle forze di pressione (costante) esercitata dal gas (fig. 1).
Nel volume occupato dal gas, un volano è in rotazione uniforme (I=momento di inerzia, ω0=velocità angolare). L'intero sistema è in equilibrio alla temperatura T0=273.15K. Ad un certo istante viene azionato un freno che rallenta il volano fino alla quiete. Se C è la capacità termica del volano (si trascuri quella del freno), determinare al temperatura finale del sistema e il lavoro compiuto dal gas.
Soluzione
Fino a quando non viene azionato il freno, l'energia cinetica del volano è
Per fondere il ghiaccio è necessaria una quantità di calore
dove λ=80cal/g è il calore latente di fusione del ghiaccio. In seguito all'azione del freno, l'energia cinetica E0 viene progressivamente dissipata in calore. Abbiamo, dunque
per cui il sistema permane nello stato di equilibrio alla temperatura T0.
Dal momento che non è disponibile altra energia, il sistema permane nello stato di equilibrio alla temperatura T0. Il caso più interessante è E00 > QL. Al termine della fusione del ghiaccio, il volano ha un'energia
che verrà dissipata in una quantità di calore di cui una parte verrà assorbita dal volano:
dove ΔT è l'incremento di temperatura del volano. Per le ipotesi fatte, tale incremento è comune all'intero sistema bagno+gas+volano. Il calore rimananente verrà assorbito dal bagno termico di massa (d'acqua) m+M:
essendo c=1 cal/K è il calore specifico dell'acqua. Quindi il calore ceduto è in valore assoluto
Ricordiamo che una quantità di calore è positiva quando è assorbita dal sistema, e viceversa. Nel nostro caso il calore è ceduto, per cui