Se gN è un qualunque numero di Gram della funzione di Riemann-Siegel, dopo un tot di conti (utilizzando l'indicatore logaritmico della funzione ? di Riemann), procedendo per assurdo abbiamo ricavato questa formula:
a cui possiamo tranquillamente applicare il ben noto teorema della divergenza (in 2 dimensioni). Vediamo le singole grandezze: µ(x,y) è la densità degli zeri non banali nel dominio rettangolare
I risultati precedenti si generalizzano immediatamente al caso tridimensionale ovvero allo spazio euclideo R³. Più specificatamente, si scrivono le formule di Green nello spazio per poi formulare il teorema della divergenza. Definizione
A un campo vettoriale F(x,y,z) possiamo associare il seguente campo scalare:
che si dice divergenza di F.
Teorema della divergenza
Assegnato un campo vettoriale F(x,y,z) sufficientemente regolare in un dominio D di R³, comunque prendiamo A contenuto in D, si ha:
Per "sufficientemente regolare" intendiamo quanto segue: le componenti cartesiane di F sono funzioni continue in D e ivi dotate di derivate parziali continue.