Si ha divergenza in virtù del corollario del criterio di confronto. Tuttavia è istruttivo applicare il corollario II. A tale scopo, assumiamo come serie di confronto la serie armonica:
notoriamente divergente. Si tratta, quindi di confrontare gli infinitesimi:
Corollario (del criterio di confronto) Sia data la serie a termini positivi Σnun. Se Σnpn una serie di «confronto» a termini positivi. Se Σnpn è convergente [divergente] e un,pn sono per n->+oo, infinitesimi dello stesso ordine, allora la serie Σnun è convergente [divergente].
Ad esempio, riprendiamo questo esercizio risolto con il primo corollario.
Prendiamo come serie di confronto
che è manifestamente convergente, in quanto è il resto di ordine 1 di una serie geometrica di ragione 1/2. Inoltre: