Sia Nv(t) il numero di soggetti sottoposti a un farmaco sperimentale, in un assegnato istante t. Tale grandezza è valutata a partire da un istante iniziale t0, ed è monotonamente crescente. Se na(t) è il numero di reazioni avverse enumerate in [t0,t], nel limite di bassa tossicità ci aspettiamo:
che suggerisce la posizione:
La grandezza τ(t) è la tossicità del farmaco. Infatti:
Segue
Inoltre:
Assumendo un regime lineare:
Svincoliamoci dalla costante α, sfruttando la condizione iniziale:
Sia Nf(t) il numero di vaccinati in un assegnato istante t. Tale grandezza è valutata a partire da un istante iniziale t0, ed è monotonamente crescente. Se na(t) è il numero di reazioni avverse enumerate in [t0,t], definiamo il rapporto rischi/benefici:
È preferibile lavorare sulla funzione reciproca, e ci si aspetta:
che suggerisce la posizione:
La grandezza λ(t) è la tolleranza del farmaco. Infatti:
In uno scenario realistico e ottimistico, na(t) è costante e ρ(t) è decrescente. A tale scopo, dimostriamo il seguente criterio: Criterio Il rapporto rischi/benefici è costante se e solo se la tolleranza differisce dal logaritmo del numero di vaccinati in funzione del tempo, per una qualunque costante additiva.