In questo esercizio di cinematica proponiamo una divertente variante del famoso paradosso di Zenone. In questo caso, il moto di Achille è rettilineo ma non uniforme. Più precisamente, la sua equazione oraria è una funzione modulata da una salita esponenziale. Ne consegue che qualunque sia la costante di tempo di Achille, il suo diagramma orario ha come asintoto obliquo quello della tartaruga.
La moglie di Zenone è seduta su una panchina di una stazione ferroviaria (ok, a quell'epoca non esistevano treni 😀 ). All'istante t=0 un treno T1 parte dalla stazione, e nel medesimo istante un treno T2 parte da una stazione distante d dalla prima. I due treni viaggiano sullo stesso binario, l'uno contro l'altro a velocitàv. Un uccello spicca il volo (a t=0) dal treno T1 dirigendosi verso T2 alla velocità costante u>v. Raggiunta la testa di T₂, inverte il volo verso T₁. (altro…)