Denotiamo con A(t) il numero di attualmente positivi all'istante t. Precisamente, la funzione A(t) enumera i contagiati da coronavirus a partire da un istante iniziale t=0 corrispondente al 24/02/2020, giorno in cui il sito web della protezione civile ha iniziato a monitorare la pandemia. La velocità con cui il numero di contagi aumenta o diminuisce è ovviamente data dalla derivata prima:
Dal momento che la variabile t è campionata, la precedente si scrive:
dove l'intero N fissa l'istante attuale tN, mentre Δ è l'intervallo di campionamento. Ma è Δ=1d , per cui la derivata campionata è
Cattive notizie: è di nuovo aumentata la velocità di espansione virale (anche se di poco). L'effetto sugli "attualmente positivi è visibile in fig. 1. Riguardo all'analisi di Fourier sui dati costituiti dalle differenze yk+1-yk, dove y è la grandezza che esprime gli attualmente positivi, abbiamo lo spettro riportato in figura:
da cui vediamo che la componente di Fourier dominante è piccata intorno alla frequenza
giacché N=47 d è il numero di giorni a partire dal 24/02. Lo spostamento della frequenza registrato ieri potrebbe essere dovuto a come viene calcolata la DFT/FFT. (altro…)