Abbiamo visto che invertendo la funzione φ(r) che è un integrale particolare di questa equazione differenziale otteniamo l'equazione della traiettoria r(φ). Se in particolare, tale funzione è una costante:
l'orbita è manifestamente circolare. Abbiamo quindi, un moto circolare che è uniforme in virtù della costanza della velocità areolare (seconda legge di Keplero):
Teorema In un campo centrale le orbite circolari corrispondono ai punti critici del potenziale efficace.
Proposizione Se Lz=0 il moto si svolge lungo la retta di equazione (in coordinate polari) φ=φ0 essendo φ0=φ(0) l'anomalia del punto materiale nell'istante iniziale. Se Lz è diverso da zero, la funzione φ(t) è invertibile.
Dim.
La prima parte del teorema è immediata.La prima parte del teorema è immediata.
Passiamo alla seconda parte:
cioè φ(t) è monotonamente crescente. Alla stessa maniera, nel caso opposto. Da ciò segue l'asserto.
Supponiamo di aver parametrizzato la traiettoria assumendo come parametro il tempo t: