Determinare: 1) le coordinate cartesiane del centro di curvatura e il raggio di curvatura in un generico punto dell'ellisse. 2) L'equazione dell'evoluta.
Soluzione
Abbiamo dimostrato in precedenza che la curvatura è
Ricordiamo che la notazione puntata denota la derivazione rispetto al parametro t. Il raggio di curvatura è
Nel caso di una curva piana
Ne segue
Per quanto riguarda le coordinate cartesiane del centro di curvatura, avevamo detto che
dove nx, ny sono le componenti cartesiane del versore curvatura
dove l'apice denota la derivazione rispetto al parametro naturale s. Passando da una rappresentazione all'altra, si trova:
Nel nostro caso è
Segue
mentre
Per rispondere al secondo quesito, basta applicare la definizione di evoluta di una curva piana (luogo dei centri di curvatura), per cui
che è tracciata in fig. 1 ove abbiamo considerato a > b*sqrt(2). (altro…)
Studiare la famiglia di curve piane la cui espressione è in fig. 1.
Soluzione
Dopo aver definito la funzione
risolviamo il sistema
La seconda è verificata per x=2. Però sostituendo questo valore nella prima, otteniamo x=0. D'altra parte la seconda è verificata per y=λ. In tal modo la prima diviene
Iniziamo con x=1. Immettendo questo valore nella seconda, otteniamo il luogo geometrico
o meglio, una rappresentazione parametrica della retta verticale x=1. Potrebbe essere l'inviluppo o una curva discriminante. Verifichiamo calcolando il valore assunto dalle derivate parziali di F rispetto alle variabili x,y:
Risulta
Ne segue che Γ è il luogo dei punti singolari delle curve di Φ, i.e. è la curva discriminante per tale famiglia. Applicando il procedimento standard per la classificazione dei punti singolari delle curve piane, scopriamo che il generico punto di Γ è un nodo per la curva corrispondente. Passiamo ora all'altra soluzione x=0. Si trova facilmente la curva soluzione:
cioè l'asse y. Questa volta le derivate rispetto a x,y, non si annullano, per cui il luogo trovato è l'inviluppo, come mostrato in fig. 1.