Esercizio Dopo aver trovato l'integrale generale dell'equazione differenziale riportata in fig. 1, determinare l'integrale particolare tale che y(-1)=2.
Prima di separare le variabili, determiniamo gli eventuali integrali costanti. Deve essere y=0 per cui la funzione identicamente nulla è un integrale particolare che però non risolve il problema dato, cioè y(-1)=2. Segue
supponiamo che x0 sia un punto singolare regolare. Si noti che possiamo porre x0=0 (basta eseguire il cambio di variabile t=x-x0. Enunciamo senza dimostrare il seguente Teorema di esistenza Se x=0 è un punto singolare regolare dell'equazione differenziale assegnata, in un opportuno intorno destro del predetto punto, la predetta equazione ammette una soluzione del tipo
dove λ è una costante.
Questo teorema è il punto di partenza del metodo di Frobenius, che consiste nel determinare λ, "forzando la soluzione" ossia imponendo che la serie di potenze scritta sopra risolva l'equazione assegnata. In tal modo si perviene a un'equazione di ricorrenza per i coefficienti della serie di potenze, e ad un'equazione per λ, nota come equazione indiciale. Precisamente, è un'equazione quadratica per cui ci aspettiamo (in generale radici complesse). Escludendo questo caso, si ha