Apportiamo alcune semplificazioni del post precedente. A rigore, dimostrare la tangenza alla traiettoria del vettore velocità (in un qualunque moto non necessariamente piano), occorrono argomentazioni di geometria differenziale. (altro…)
Aggiungiamo un grado di liberta al nostro punto materiale, nel senso che anzichè considerare un punto mobile su una retta, passiamo al caso di un punto che si muove in una traiettoria giacente in un piano (ed è per questo che parliamo di moto piano). Appare fisiologico assumere tale piano come piano cartesiano del sistema di riferimento (Oxy). (altro…)