Come si espresse il fisico (e astronomo) James Jeans, l'universo somiglia sempre più a un vasto pensiero, e sempre meno a un meccanismo. Un altro aforisma più o meno conosciuto, è la struttura della mente riflette la struttura dell'universo. In questo breve e-book, esploriamo alcune connessioni inattese tra il processo di riduzione/collasso della funzione d'onda di un sistema quantistico, con i cosiddetti "atti di coscienza" (secondo Roger Penrose).
Il carattere soggettivo di questa conoscenza è evidente; tuttavia esso per i fautori dell'interpretazione di Wigner-Von Neumann non costituisce una difficoltà dato che «non è (dunque) una interazione misteriosa fra l'apparato di misura e l'oggetto che produce nella misura la comparsa di una nuova ψ nel sistema. È semplicemente la coscienza di un Io che si separa dalla funzione ψ primitiva e costituisce una nuova oggettività in virtù della sua osservazione cosciente, attribuendo con ciò all'oggetto una nuova funzione d'onda.»