Alexander Grothendieck: dalla matematica al misticismo

sabato, Settembre 18th, 2021

Alexander Grothendieck,pirenei, medaglia fields


Il matematico Alexander Grothendieck nacque nel 1928 da genitori anarchici che in seguito a una serie di vicissitudini lo diedero in adozione. Autodidatta, apprese molta matematica dai libri della biblioteca dei genitori adottivi.
Nel 1966 vinse la la "Medaglia Fields", la più alta onorificenza della matematica per i suoi contributi alla geometria algebrica, all'algebra omologica e alla teoria K. Quattro anni dopo, abbandonò notoriamente la sua cattedra presso l'"Istituto francese di studi avanzati" per motivi politici. In effetti, lasciò definitivamente la matematica nel 1991 per ritirarsi in isolamento in un remoto villaggio ai piedi dei Pirenei. Raramente mai visto o sentito da allora, ha trascorso gli ultimi ventitré anni della sua vita in totale solitudine, rifiutandosi di comunicare con chiunque, a volte cercando di mantenersi con "una dieta di zuppa di tarassaco" mentre scriveva migliaia e migliaia di pagine di testo sulla spiritualità e una “prossima resa dei conti”.
(altro…)




Alexander Grothendieck e Grigorij Jakovlevic Perel'man, due matematici che hanno sputato sui dollari

mercoledì, Agosto 18th, 2021

Alexander Grothendieck,Grothendieck Grigorij Jakovlevic Perel'man


Perel'man non ha bisogno di presentazioni... Per Grothendieck ci sono alcuni brani interessante su L'enigma dei numeri primi:

Prendendo come basei i primi tentativi di Weil, egli mise a punto un nuovo linguaggio matematico. Come le nuove intuizioni di Riemann avevano segnato un punto di svolta della matematica, il nuovo linguaggio della geometria e dell'algebra elaborato da Grothendieck vide la creazione di una dialettica interamente nuova, che permise ai matematici di articolare idee precentementen inesprimibili.
[...]

Grothendieck fece del suo meglio per vivere in linea con gli ideali politici di suo padre. Divenne un irriducibile pacifista, facendo a gran voce campagna contro il riarmo durante gli anni 60. Denunciò con forza il peggioramento della situazione politica in Russia - al punto che quando, nel 1966, gli venne conferita la medaglia Fields per i progressi da lui portati nel campo della geometria algebrica, si rifiutò di andare a Mosca a ritirare il premio, come gesto di protesta contro l'escalation militare sovietica.

Tutto il tempo speso a esplorare il mondo della matematica aveva fatto sì che, sul piano politico, Grothendieck fosse rimasto su posizione alquanto ingenue. Quando gli venne mostrato un poster che pubblicizzava una conferenza sponsorizzata dalla NATO, alla quale avrebbe dovuto partecipare nella veste di uno degli oratori più importanti, Grothendieck chiese - con una beata innocenza - che cosa significasse la sigla «NATO». Non appena gli spiegarono che si trattava di un'organizzazione militare, scrisse una lettera agli organizzatori minacciando di non presentarsi.

(altro…)