Esercizio (Tratto da questo libro di esercizi di Fisica 1. La soluzione è nostra). Si consideri la situazione di fig. 1. G è una giostra di raggio R che ruota con velocità angolare costante ω. P1 e P2 sono due oggetti distanti rispettivamente d1 e d2 dal centro O della giostra e allineati con esso. Si consideri l'angolo α sotto cui si vedono i predetti oggetti da un punto della perifieria di G e si studi come varia tale angolo il muoversi di G (si consideri d1,d2 > > R).
Soluzione
L'esercizio chiede di trovare l'espressione analitica della funzione α(t), dove t è il tempo. Dalla fig. 1 vediamo che
per cui dobbiamo esplicitare gli angoli a secondo membro. Dal triangolo rettangolo PP1H:
giacchè
Dall'altro triangolo rettangolo
Ancora
Seuge
che consentono le seguente approssimazioni:
Ne segue
Cioè α è un'oscillazione sinusoidale di pulsazione pari a quella di G e di ampiezza
Consideriamo il dispositivo meccanico di fig. 1. In un piano orizzontale, un'asta L ruota in senso antiorario attorno a un'estremità fissa O, con velocità angolare ω(t). Una rondella P scorre lungo l'asta con velocità vr(t) rispetto all'asta.In un istante t1 si sa che
vr(t1)=4 m/s
ar(t1)=3 m/s^2 (accelerazione relativa)
ω(t1)=5/rad/s
α(t1)=-10rad/s^2 (accelerazione angolare)
d=2 m (distanza da O all'istante t1))
Si determini l'accelerazione assoluta di P nell'istante t1).
Soluzione
Denotiamo con K(Oxyz) un sistema di riferimento rispetto al quale ci proponiamo di studiare il moto di rotazione dell'asta e quindi, del moto assoluto della rondella. Sia K'(O'x'y'z') un sistema di riferimento solidale all'asta, con l'origine O'=O, avendo orientato l'asse x' secondo la direzione dell'asta L con orientamento da O verso P, come in figura.
Per il Teorema del Coriolis, lo sviluppo dell'accelerazione assoluta della rondella in funzione delle corrispondenti grandezze realtive, è dato da:
dove ar(t1) è l'accelerazione relativa
aτ(t1) è l'accelerazione di trascinamento
Qui alin(t1) e ac(t1) sono rispettivamente l'accelerazione lineare e l'accelerazione centripeta:
per cui l'accelerazione lineare è parallela e concorde all'asse y', poiché α(t1) < 0.
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