Archive for the ‘Fisica generale 1’ Category

Lavoro eseguito da una forza

mercoledì, Ottobre 21st, 2020

lavoro eseguito da una forza,erg,joule,integrale di linea


In una lezione precedente abbiamo visto che per modificare lo stato di moto di un corpo è necessario applicare una forza. Più precisamente, se m è la massa inerziale del corpo e se quest'ultimo è inizialmente in quiete, affinché venga conferita un'accelerazione a al corpo, dobbiamo applicare una forza F=ma.

Una importante grandezza fisica correlata al concetto di forza, è il cosiddetto lavoro. Per definire questo nuovo ente fisico, consideriamo il caso particolare di un punto materiale che sotto l'azione di una forza costante F subisce uno spostamento rettilineo in una direzione formante un angolo θ con la retta d'azione di F come in figura


Se s è il vettore spostamento, per definizione lo scalare


è il lavoro compiuto dalla forza F. Cioè


Ne segue


Alternativamente, utilizzando l'espressione cartesiana dei singoli vettori (rispetto a una assegnata terna di assi Oxyz) si ha con ovvio significato dei simboli:


(altro…)




Principio di relatività galileiana

mercoledì, Ottobre 21st, 2020

principio di relatività galileiana,newton,spazio assoluto,tempo assoluto
Immagine tratta da questo questo sito web


Consideriamo due sistemi di riferimento inerziali K0(Oxyz) e K(Oξ,η,ζ). Se K0 è quello che riteniamo fisso, K si muove rispetto a K0 di moto traslatorio uniforme. Senza perdita di generalità supponiamo che nell'istante t=0 (per entrambi gli orologi di K0 e K), i predetti sistemi di riferimento siano coincidenti, e che K trasli nella direzione dell'asse x di K0. Al tempo t > 0 la posizione reciproca di K0 e K è illustrata in fig.


Rispetto a K0 l'origine Ω di K si muove di moto rettileneo uniforme con velocità V=(V,0,0). Quindi le equazioni orarie del moto di Ω sono


Le equazioni orarie del medesimo punto rispetto a K, sono


dove τ è il tempo misurato dall'orologio di K. Assumiamo:


Cioè, il tempo matematicamente rappresentato dalla variabile reale t, è indipendente dal moto dell'osservatore. Segue


Nel caso generale i.e. K trasla uniformemente secondo una direzione arbitraria, si ha V=(Vx,Vy,Vz) onde le equazioni precedenti diventano


Abbiamo così ottenuto le trasformazioni galileiane


ovvero le equazioni di trasformazione che connettono i due sistemi di riferimento K0 e K. Invertendo


(altro…)