» Steve Jobs: hacker o planner?
giovedì, Ottobre 6th, 2011
La forza di Steve Jobs risiedeva nell'essere un planner.
Ma chi erano i planner?
Ecco cosa dice Steven Levy, autore di Hackers. Gli eroi della rivoluzione informatica.
Delle facce nuove e certi emergenti attività in campo informatico assicuravano che la cultura hacker al MIT non avrebbe solo avuto una prosecuzione, ma che sarebbe rifiorita e sviluppata più che mai. Le nuove facce erano di hacker incredibilmente audaci, destinati a diventare leggende viventi tramandate di bocca in bocca. Ma la molla che avrebbe permesso a questa gente di interpretare il loro ruolo da grandi hacker era già in tensione, spinta da persone i cui nomi sarebbero diventati noti come mezzi più convenzionali: tesi, premi accademici e in qualche caso la notorietà all'interno della comunità scientifica.
Questi individui erano i planner. Tra loro si annovereravano scienziati che occasionalmente si dedicavano all'hackeraggio - Jack Dennis, McCarthy, Minsky - ma che in ultima analisi erano più interessati dagli scopi dell'informatica che dediti all'elaborazione vera e propria.



Congettura di Riemann
Trasformata discreta di Fourier
Trasformata di Fourier nel senso delle distribuzioni
Trasformata di Fourier
Infinitesimi ed infiniti
Limiti notevoli
Punti di discontinuità
Misura di Peano Jordan
Eserciziario sugli integrali
Differenziabilità
Differenziabilità (2)
Esercizi sui limiti
Appunti sulle derivate
Studio della funzione
Esercizi sugli integrali indefiniti
Algebra lineare
Analisi Matematica 2
Analisi funzionale
Entanglement quantistico
Spazio complesso
Biliardo di Novikov
Intro alla Meccanica quantistica
Entanglement Quantistico
