Si consideri il sistema meccanico quotato in fig.1. L'anello A è libero di scorrere in una guida orizzontale scabra con coefficiente di attrito µs. Tramite una fune inestensibile di massa trascurabile e di lunghezza l, l'anello è collegato a un blocco di massa m1, che a sua volta è vincolato a un secondo blocco di massa m2, tramite una fune inestensibile e di massa trascurabile passante per una puleggia P. Il sistema è configurato in modo tale che l'ascissa di A su un asse x parallelo alla guida e con origine nel punto corrispondente alla puleggia, è x0 (fig. 1)
Consideriamo il dispositivo meccanico di fig. 1. In un piano orizzontale, un'asta L ruota in senso antiorario attorno a un'estremità fissa O, con velocità angolare ω(t). Una rondella P scorre lungo l'asta con velocità vr(t) rispetto all'asta.In un istante t1 si sa che
vr(t1)=4 m/s
ar(t1)=3 m/s^2 (accelerazione relativa)
ω(t1)=5/rad/s
α(t1)=-10rad/s^2 (accelerazione angolare)
d=2 m (distanza da O all'istante t1))
Si determini l'accelerazione assoluta di P nell'istante t1).
Soluzione
Denotiamo con K(Oxyz) un sistema di riferimento rispetto al quale ci proponiamo di studiare il moto di rotazione dell'asta e quindi, del moto assoluto della rondella. Sia K'(O'x'y'z') un sistema di riferimento solidale all'asta, con l'origine O'=O, avendo orientato l'asse x' secondo la direzione dell'asta L con orientamento da O verso P, come in figura.
Per il Teorema del Coriolis, lo sviluppo dell'accelerazione assoluta della rondella in funzione delle corrispondenti grandezze realtive, è dato da:
dove ar(t1) è l'accelerazione relativa
aτ(t1) è l'accelerazione di trascinamento
Qui alin(t1) e ac(t1) sono rispettivamente l'accelerazione lineare e l'accelerazione centripeta:
per cui l'accelerazione lineare è parallela e concorde all'asse y', poiché α(t1) < 0.
(altro…)