Covid-19 e Metodo Induttivo

mercoledì, Giugno 10th, 2020

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Leggendo quest'articolo sono emerse alcune riflessioni... il metodo induttivo non c'entra con il covid, poichè la diffusione virale è un processo aleatorio, ovvero non deterministico, soprattutto per ciò che riguarda le azioni di contenimento. Precisamente, se ci riferiamo al lockdown e al distanziamento sociale, non tutti gli individui seguiranno scrupolosamente le regole. Riguardo ai farmaci e vaccini, questi non agiscono nello stesso modo su tutti gli individui (qui abbiamo un processo aleatorio, anche se poi i predetti rimedi funzionano su un campione statisticamente significativo).

Attraverso un'argomentazione imprecisa ma efficace, possiamo paragonare la diffusione virale al lancio di una moneta. In linea di principio, un essere onnisciente in grado di integrare la complicata equazione differenziale del moto della moneta schematizzata attraverso un corpo rigido, con le appropriate condizioni al contorno (lo sperimentatore dovrebbe essere capace di controllare l'effetto sul moto di fattori aleatori quali una corrente d'aria, giusto per fare un esempio), può fare previsioni corrette sul risultato del lancio (testa/croce). Diversamente, dovrà accontentarsi di una probabilità di uscita testa/croce.
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Covid-19 e processi aleatori

venerdì, Maggio 15th, 2020

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«Il cielo sopra il porto aveva il colore della televisione sintonizzata su un canale morto.»
W. Gibson (Neuromante)

Viviamo in un foreground causale (e quindi, deterministico) e facilmente "oggettivizzabile". Matematicamente espresso da un qualche problema di Cauchy. Quindi in linea di principio, prevedibile.
A ciò si contrappone un background aleatorio che sfugge al principio di causalità. Imprevedibilità e casualità sono i suoi connotati dominanti. La citazione di Gibson è la più indicata: un vecchio televisore analogico sintonizzato su un canale morto, restituisce una serie di puntini distribuiti uniformemente sullo schermo. In senso tecnico, siamo in presenza di un noise.

Il paradigma dei processi non deterministici i.e. aleatori, può essere facilmente esteso per così dire, ad altri tipi di "segnali", ad esempio una pandemia, come confermato da quest'altro lavoro.

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