Per il calcolo di limiti di funzioni esponenziali e logaritmiche occorre memorizzare i seguenti limiti fondamentali:
Dagli ultimi due limiti segue che le funzioni
riconducibili l'una all'altra attraverso il cambio di variabile t=1/x, convergono al numero e rispettivamente per x->±oo e x->0:
Evidentemente
Tuttavia i predetti limiti capitano sovente, per cui vale la pena calcolarli. Anzi, è preferibile tracciare il grafico delle funzioni f,g, visto che spesso si fa confusione scrivendo ad esempio:
che si risolve facilmente disegnando il diagramma riportato in fig. 2.
Fig. 2
Ne consegue che il campo di esistenza di f è
Studiamo il comportamento della funzione in un intorno sinistro di x=-1 calcolando:
Il secondo passaggio si giustifica osservando che
Ci si può aiutare per via grafica: il grafico di 1+1/x è il grafico di 1/x traslato di 1 nella direzione dell'asse y positivo, come illustrato in fig. 3.
Fig. 3
La divergenza positiva della funzione ci sta dicendo che la retta x=-1 è asintoto verticale a sinistra per il grafico della funzione. Studiamo ora il comportamento della funzione in un intorno destro di x=0 calcolando:
In casi come questi viene utilizzato il seguente artificio:
Calcoliamo a parte
Segue
Quindi x=1 è un punto di discontinuità eliminabile. Il comportamento all'infinito è regolato dai limiti che già conosciamo:
onde la retta y=e è asintoto orizzontale sia destra che a sinistra. In fig. 1 riportiamo il grafico completo. (altro…)