Il brano in fig. 1 è tratto dal saggio La fine del tempo del fisico inglese Julian Barbour. Nel brano c'è un riferimento esplicito a Fisica dell'immortalità del fisico statunitense Frank Tipler. In particolare si parla del Punto Omega, ovvero quella particolare configurazione spaziotemporale (che secondo Tipler è in perfetto accordo con la Relatività Generale di A. Einstein), nella quale si realizzerà una autentica "resurrezione dei morti". (altro…)
Se in Platonia le cose sono considerate correttamente, e credo che debbano esserlo, Lucy non saltò mai a prendere le rondini. Anzi, non c'è mai stata una gatta Lucy, c'erano (o meglio ci sono, poiché Lucy è in Platonia per l'eternità, come tutti noi) miliardi e miliardi di Lucy. Questo si può dire già delle Lucy in un solo salto. A livello microscopico, i suoi 1026 atomi erano ridisposti a un punto tale che solo la stabilità delle sue caratteristiche superficiali ci permette di dire che si trattasse di una sola gatta.
Il fisico inglese Julian Barbour nega lo scorrere del Tempo e il "movimento", introducendo il concetto di "Adesso" quale ente atemporale appartenente a uno spazio astratto denominato Platonia. In parole povere, una sorta di "fotogramma". Le idee di Barbour sono interessanti, anche perché senza volerlo egli ha richiamato l'idea Kantiana di "cosa in sé" e la conseguente impossibilità del nostro sistema percettivo di catturarla. (altro…)