che ovviamente diverge. Tuttavia, nel libro è scritto (il punto interrogativo è nostro):
come stabilito da Ramanujan. Qui mancano una infinità di passaggi (quindi la genialità di Ramanujan). Precisamente, dobbiamo scrivere (z=x+iy è l'usuale variabile complessa):
Scopo di questo handbook è l'enumerazione degli zeri della funzione zeta di Riemann, sfruttando la nota proprietà della funzione &xi (di Riemann), e cioè tali funzioni hanno in comune gli zeri non banali. Da alcune considerazioni basate sulla simmetria rispetto all'asse reale e alla retta critica, esibita dalla ξ si ha che il noto sviluppo di Hadamard si esprime attraverso un prodotto infinito bilaterale. È interessante studiare la convergenza di tale prodotto. (altro…)