[¯|¯] Davydov e l'interpretazione di Copenaghen
lunedì, Gennaio 8th, 2018
Il fisico russo Davydov non segue l'interpretazione di Copenaghen (e a maggior ragione, neppure l'intepretazione di Von Neumann). A pag. 59 del suo libro leggiamo:

Ne consegue che Davydov risolve in maniera alquanto frettolosa uno dei più grandi problemi interpretativi della Meccanica quantistica, noto come paradosso della misura. Come possiamo sommariamente vedere da questi miei appunti

un sistema quanto-meccanico esibisce due modalità di evoluzione temporale: una deterministica (evoluzione libera della funzione d'onda), l'altra non-deterministica, giacchè il sistema "salta" - in seguito all'operazione di misura - verso uno degli N autostati dell'osservabile che si sta misurando. A parità di condizioni iniziali, il risultato non è univocamente determinato, in quanto sono note esclusivamente le probabilità dei singoli risulati. Si noti che si tratta di probabilità "non epistemiche", cioè non derivanti da una nostra "ignoranza" circa lo stato quanto-meccanico del sistema.



Congettura di Riemann
Trasformata discreta di Fourier
Trasformata di Fourier nel senso delle distribuzioni
Trasformata di Fourier
Infinitesimi ed infiniti
Limiti notevoli
Punti di discontinuità
Misura di Peano Jordan
Eserciziario sugli integrali
Differenziabilità
Differenziabilità (2)
Esercizi sui limiti
Appunti sulle derivate
Studio della funzione
Esercizi sugli integrali indefiniti
Algebra lineare
Analisi Matematica 2
Analisi funzionale
Entanglement quantistico
Spazio complesso
Biliardo di Novikov
Intro alla Meccanica quantistica
Entanglement Quantistico
