A questo punto la definizione di tensore misto è immediata. Precisamente, comunque prendiamo uno spazio vettoriale En su un campo K, possiamo definire un'applicazione (r+s)-lineare:
essendo (al solito) En* lo spazio duale di En. Quindi
Definizione La forma (r+s)-lineare (cfr. eq. scritta sopra), si dice tensore misto di rango r+s, di ordine di covarianza r e di ordine di controvarianza s (relativo allo spazio vettoriale En).
Se {ei} è una base di En e {θj} è la base duale ad essa associata, possiamo esprimere i singoli argomenti della predetta applicazione (r+s)-lineare, in termini di vettori di base:
Sto cercando di recuperare i vecchi post sul calcolo tensoriale, in modo da completare la raccolta di esercizi svolti dall'ing. G. Bertucelli. C'è ancora molto lavoro da fare, soprattutto perchè il calcolo tensoriale va introdotto sia in "modalità algebrica" (applicazioni multilineari), sia dal punto di visa della geometria differenziale. Questi due modi di procedere determinano una sorta di "scissione" della raccolta (è inevitabile), per cui ho pensato di raccogliere in un file pdf distinto, la parte algebrica. Tra l'altro tra i vecchi post del blog ci sono vari esercizi svolti, per cui si aggiungerà a breve un altro pdf...
Gli argomenti di questo primo file pdf (incompleto, per ora), sono: