Per una particella che si muove lungo l'asse x secondo un'assegnata legge oraria x=x(t), i punti angolosi non hanno una interpretazione cinematica poiché implicano una discontinuità di prima specie della velocità v(t).
È comunque interessante l'analisi matematica di tali processi.
In questo esercizio di cinematica (moto unidimensionale) studiamo i cosiddetti "istanti t* di arresto con inversione del moto", ovvero gli zeri al finito della funzione velocità scalare v(t) tali che t* sia un punto di estremo relativo per la funzione x(t) (ascissa della particella in funzione del tempo). Quindi, contrariamente al caso precedente, il moto da progressivo diviene retrogrado (o viceversa). scarica l'esercizio in pdf