Forma operatoriale dell'equazione di Klein-Gordon
Aprile 27th, 2021 | by Marcello Colozzo |
L'artificio matematico utilizzato nel numero precedente restituisce il clamoroso vantaggio di ridurre di una unità l'ordine dell'equazione differenziale di Klein-Gordon nella derivata temporale (riducendola a un'equazione 'a la Schrödinger). Il prezzo da pagare consiste nell'integrazione di un sistema di equazioni differenziali accoppiate. La particolare forma di tale sistema suggerisce una scrittura matriciale del medesimo. A tale scopo, definiamo il vettore colonna

i cui elementi sono le funzioni incognite che compaiono nel predetto sistema che qui riscriviamo:

Scriviamo un'equazione del tipo Schrödinger

dove

cui elementi di matrici sono operatori differenziali del secondo ordine che agiscono sugli elementi dello spazio di Hilbert L²(R³). Esplicitando il prodotto righe per colonne, otteniamo :

da cui

Per separare le matrici dall'operatore differenziale nabla, scriviamo

dove Y,Z sono matrici (da determinare) di ordine 2 sul campo complesso. Una possibile determinazione è

avendo introdotto le matrici:

che verificano le seguenti proprietà:

Ne concludiamo che la forma operatoriale dell'equazione di Klein-Gordon è:

dove l'operatore hamiltoniano è

Tags: equazione di klein-gordon, forma operatoriale, hamiltoniano
Articoli correlati


Congettura di Riemann
Trasformata discreta di Fourier
Trasformata di Fourier nel senso delle distribuzioni
Trasformata di Fourier
Infinitesimi ed infiniti
Limiti notevoli
Punti di discontinuità
Misura di Peano Jordan
Eserciziario sugli integrali
Differenziabilità
Differenziabilità (2)
Esercizi sui limiti
Appunti sulle derivate
Studio della funzione
Esercizi sugli integrali indefiniti
Algebra lineare
Analisi Matematica 2
Analisi funzionale
Entanglement quantistico
Spazio complesso
Biliardo di Novikov
Intro alla Meccanica quantistica
Entanglement Quantistico
