Il fisico teorico Paul Ehrenfest diede notevoli contribuiti alla Meccanica quantistica come ad esempio, il celebre omonimo teorema. Sfortuntamente morì sucida nel 1933. Si ricordi che tale data è significativa non solo per le notevoli scoperte in fisica ma anche in relazione alla misteriosa scomparsa del fisico Ettore Majorana.
Tuttavia, dai documenti in nostro possesso (tratti principalmente da Il caso Majorana di E. Recami, e da La cattedra vacante di S. Esposito) non c'è alcun accenno al dramma esistenziale di Ehrenfest. Vediamo alcuni dettagli nel seguente video:
Nell'estate del 1924, in casa di Antonino Amato, benestante catanese, un bambino - unico figlio dell'Amato - brucia nella culla: tra il fuoco del materassino e quello della zanzariera. Non si pensa ad un delitto se non quando dai resti della combustione viene il sospetto e poi la certezza che del liquido infiammabile era stato sparso. Da chi, si arriva subito a scoprirlo: una cameriera di sedici anni, Carmela Gagliardi. E perché un delitto così tremendo? La ragazza si spiega: perché mia madre si ostinava a tenermi a servizio in casa Amato, mentre io volevo tornare a servire dai Platania, ai quali mi ero affezionata e che mi volevano bene. La spiegazione, appunto perché non convincente, non convince. L'enorme sproporzione tra il movente e l'atto, tipica dei "delitti ancillari", accende il sospetto, prima che della polizia, dell'Amato.