Per quanto visto in precedenza, una condizione necessaria affinché un sistema dinamico sia autopoietico è l'esistenza di invarianti per trasformazione. Nel tentativo di "matematizzare" la nozione (biologica) di autopoiesi, si potrebbe rammentare il teorema del punto fisso in topologia. (altro…)
Nel gruppo facebook Interferenze stiamo parlando di autopoiesi in campo musicale. Dalla lettura del post citato si comprende che l'autopoiesi è legata all'esistenza di invarianti per trasformazione. Notiamo incidentalmente che in ambito musicale tale argomentazione è stata elaborata da altri autori. Precisamente, da Douglas Hofstadter, nel saggio la cui copertina è illustrata nell'immagine al top. Tuttavia, Hofstadter non fa riferimento all'autopoiesi ma al cosiddetto strano anello, prendendo come riferimento le opere di Escher nel campo delle arti visive, e l'arte della fuga di Bach per ciò che riguarda la musicologia. In quest'ultimo caso, si ha uno "strano anello" nel senso che lo stesso tema viene shiftato di un'ottava per poi ritornare nella "configurazione iniziale". Ne consegue che il tema presentato altro non è che un invariante di trasformazione. (altro…)