[¯|¯] Applicazioni suriettive, iniettive, bi-iettive
venerdì, Giugno 8th, 2018
Definizione
Un'applicazione f:S->S' si dice suriettiva (o surgettiva o che è una surgezione) se f(S)=S', cioè se ogni elemento x' di S' proviene, attraverso f, da un elemento x di S.
Questi esempi mostrano applicazioni surgettive.
Definizione
Un'applicazione f:S->S' si dice iniettiva se

cioè se la controimmagine di ogni elemento di f(S) è costituita da un solo elemento. Ne consegue che se f è iniettiva, ogni elemento di x di f(S) proviene da un solo elemento x di S. Posto

si ha

Esempio
Denotiamo con N l'insieme degli interi naturali. Sia data l'applicazione che a ogni intero n associa il doppio 2n:

Segue

cioè l'immagine di N mediante f è l'insieme dei numeri pari:

Determiniamo la controimmagine:

onde

Ne concludiamo che f è iniettiva.
Definizione
Un'applicazione f:S->S' si dice bi-iettiva o che è una bi-iezione se è suriettiva e iniettiva.
Applicazione identica e applicazione costante
Definizione
Comunque prendiamo un insieme S non vuoto, dicesi applicazione identica, l'applicazione:

cioè l'applicazione che associa a ogni elemento x di S, l'elemento medesimo.
Riesce

da cui la bi-iettività di eS.
Definizione
Un'applicazione f:S->S' si dice costante se

cioè se ogni elemento x di S muta mediante f, in un elemento fisso di f(S).
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