Meccanica quantistica: attraversamento di una barriera di potenziale. Effetto tunnel

Aprile 4th, 2022 | by Marcello Colozzo |

effetto tunnel,barriera di potenziale,indeterminazione tempo-energia
Fig. 1. Attraversamento di una barriera di potenziale, per differenti valori dell'ampiezza dell'onda incidente. Si noti l'ampiezza dell'onda trasmessa. All'interno della barriera non c'è propagazione ondosa, in quanto l'attraversamento è istantaneo


In una simulazione precedente abbiamo esaminato il moto di un elettrone in un metallo virtuale (1-dim) con un solo sito reticolare occupato da uno ione negativo.

Esaminando il comportamento dell'autofunzione dell'energia (con E< V0=altezza della barriera di potenziale) all'interno della barriera, troviamo una densità di corrente di probabilità non nulla (ciò deriva dal fatto che l'autofunzione dell'energia non è reale). Ciò ha una immediata interpretazione fisica: un contatore ivi allocato, segnala la presenza della particella. In questo processo di misura, viene ceduta alla particella medesima una quantità di energia ε che può essere resa arbitrariamente piccola. Nel limite per ε->0 ci troviamo in contraddizione con il principio di conservazione dell'energia, giacché non abbiamo fornito al sistema una energia ε>0 tale che E+ε > V0 in modo da attraversare la barriera di potenziale. Il paradosso si spiega attraverso la relazione di indeterminazione tempo-energia secondo cui un processo che dura Δt ammette violazioni della conservazione dell'energia dell'ordine di hbar/Δt, dove hbar è la costante ridotta di Planck. Siccome il contatore non è in grado di misurare il tempo Δt impiegato dalla particella per attraversare la barriera, è lecito assumere Δt arbitrariamente piccolo (al limite infinitesimo) in modo da produrre la giusta fluttuazione di energia che consentirà alla particella di attraversare la barriera.

No TweetBacks yet. (Be the first to Tweet this post)
Articoli correlati

Commenta l'esercizio