«Che t'importa di ciò che dice la gente?» di Richard Feynman

Maggio 26th, 2021 | by Marcello Colozzo |

Che t'importa di ciò che dice la gente?,Richard Feynman


Di seguito una poesia di Richard Feynman tratto da «Che t'importa di ciò che dice la gente?» Altre avventure di uno scienziato curioso.

Ecco le onde scroscianti
montagne di molecole
ognuna ottusamente intenta ai fatti suoi
miliardi di miliardi di lontane
eppure formano all'unisono spuma bianca

Ere su ere
prima di un occhio che potesse vederle
anni dopo anni
martellare possenti la riva come ora.
Per chi, per cosa?
Su un pianeta morto
che non ospitava alcuna vita.

Senza requie mai
torturate dall'energia
prodigiosamente sprecata dal Sole
riversata nello spazio.
Una briciola fa ruggire il mare.

Nel profondo del mare
tutte le molecole ripetono
l'altrui struttura
finché se ne formano di nuove e complesse
Ne creano altre a propria immagine
e inizia una nuova danza.

Crescono in dimensione e complessità
esseri viventi
masse di atomi
DNA, proteine
danzano figure ancora più intricate

Fuori dalla culla
sulla terra asciutta
eccolo
in piedi;
atomi con la coscienza
materia con la curiosità

In piedi davanti al mare
meravigliato della propria meraviglia: io
un universo di atomi
un atomo nell'universo.

Questa poesia mette in risalto i limiti del riduzionismo - building block del metodo scientifico - che cerca di spiegare il comportamento di un sistema complesso a partire dai suoi "costituenti fondamentali". Su questo punto Feynman è molto chiaro. Infatti, subito dopo scrive:

"Facciamo l'esempio di un articolo scientifico: «il contenuto di fosforo radioattivo del cerebro del topo diminuisce di metà su un periodo di due settimane». Cosa vorrà dire?

Significa che il fosforo presente oggi nel cervello di un topo, e nel mio e nel vostro, non è più lo stesso fosforo di due settimane fa. Significa che gli atomi del cervello sono stati sostituiti: quelli di prima non ci sono più.

Cosa c'è allora nella nostra mente? Cosa sono questi atomi provvisti di coscienza? Le patate della settimana scorsa! Riescono a ricordare ora quello che c'era nella mia mente un anno fa - una mente che è stato sostituita da tempo.

Accorgersi che la cosiddetta individualità è soltanto un disegno o una danza, ecco cosa signfica la scoperta del tempo occorrente perchè gli atomi del cervello siano sostituiti da altri."

Un altro brano significativo riguarda la nozione di verità scientifica. Leggiamo:

"Quanto uno scienziato non sa la risposta a una domanda, è ignorante. Quando ha una vaga idea del probabile risultato, è incerto. E quando è sicuro del risultato, maledizione, gli rimane ancora qualche dubbio. Abbiamo riscontrato l'importanza vitale del fatto che per andare avanti dobbiamo riconoscere la nostra ignoranza e lasciare spazio al dubbio. La conoscenza scientifica è un insieme di dichiarazione a vari livelli di certezza - alcune quasi del tutto insicure, altre quasi sicure, ma nessuna assolutamente certa."

No TweetBacks yet. (Be the first to Tweet this post)

Tags: ,

Articoli correlati

Commenta l'esercizio