
Riprendiamo le argomentazioni del post precedente.
Come è noto, nella Many Worlds Interpretation (MWI) l'universo si riproduce in più copie in seguito a un'operazione di misura (splitting del Multiverso). Nel caso in esame, riscriviamo il vettore di stato a tutti i tempi nella forma seguente:
essendo
Se nell'istante t1 l'osservatore Ω esegue un'operazione di misura dell'osservabile A (rammentiamo che a1,a2 sono i suoi autovalori i.e. i risultati di una possibile misura), si realizzano entrambi gli autostati, ciascuno per singolo universo del corrispondente multiverso.
Virtualmente, l'osservatore subisce uno splitting:
dove Ωk; è la k-esima coscienza, ossia il percipiènte dell'autostato k-esimo della predetta osservabile.
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