Riprendiamo la matrice dell'esercizio precedente
avendo ridefinito il parametro a in α, per una ragione che apparirà chiara in seguito. Poniamo
Quindi
D'altra parte
onde
dove
Riesce
da cui segue che Rn(θn) è una matrice ortogonale:
dove T denota l'operazione di trasposizione righe per colonne, i.e. il passaggio alla matrice trasposta. È facile convincersi che Rn(θn) è la matrice di rotazione di un sistema di assi cartesiani (Oxy). Più precisamente, se ruotiamo (Oxy) di un angolo ?_{n} (positivo se la rotazione è antioraria), le coordinate (x',y') dei punti nel sistema ruotato (Ox'y') sono legate alle vecchie coordinate (x,y) dalla relazione
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