
Soluzione
Si ha divergenza in virtù del corollario del criterio di confronto. Tuttavia è istruttivo applicare il corollario II. A tale scopo, assumiamo come serie di confronto la serie armonica:
notoriamente divergente. Si tratta, quindi di confrontare gli infinitesimi:
manifestamente equivalenti, da cui la divergenza per il predetto criterio. Si noti che in questo caso l'esempio è banale poiché il termine della serie armonica è proprio l'infinitesimo di riferimento, per cui si ricade nel corollario II. In esercizi più complicati è comunque molto utile l'applicazione del corollario II.
No TweetBacks yet. (Be the first to Tweet this post)