» Esercizi svolti di Matematica e Fisica

Seconda forma dell'equazione delle orbite

seconda forma dell'equazione delle orbite


L'integrazione della prima forma dell'equazione delle orbite, restituisce la funzione r(φ?) ovvero l'equazione dell'orbita in coordinate polari. In molti problemi è conveniente eseguire un cambio di variabile (in modo da evitare la singolarità in r=0). Rammentiamo innanzitutto che l'anomalia φ?(t) è una funzione monotona; inoltre, per la regola di derivazione delle funzioni composte, si ha


D'altra parte

Eseguendo l'ulteriore cambio di variabile r=1/u

Deriviamo nuovamente rispetto al tempo t

ed è questo il termine da inserire a primo membro dell'equazione differenziale del moto nel dominio del tempo, vale a dire:


Esplicitiamo il secondo membro


ottenendo finalmente


che è la seconda forma dell'equazione delle orbite. Ricordando che l'energia meccanica totale è

si ha immediatamente:

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