
Seguendo le orme di Vladimir Belinski esprimiamo i Gamma Symbols in funzione del tensore metrico, per poi denominarli simboli di Christoffel. Il nostro punto di partenza è la seguente proposizione che esprime l'annullarsi della derivata covariante del tensore metrico:
Proposizione
Dim.
Per un qualunque campo vettoriale Aµ(x), si ha
Ma
per cui
Sviluppiamo la derivata covariante a primo membro:
Cioè
onde l'asserto.
Dalla proposizione appena dimostrata segue
Con ovvio significato dei simboli:
Quindi l'equazione scritta più sopra si riscrive:
Eseguendo una permutazione ciclica degli indici µνα:
Inglobiamo le equazioni ottenute:
Sommando membro a membro e tenendo conto della simmetria dei Gamma Symbols rispetto agli indici inferiori, si ha
da cui
che sono i simboli di Christoffel. Una notazione utilizzata spesso è
Da un'equazione scritta in precedenza vediamo che il tensore metrico determina univocamente i Gamma Symbols. Detto in altro modo, le proprietà metriche determinano univocamente le proprietà affini. Tuttavia, non è sempre vero il viciversa. Ciò può essere visto da questa equazione
che è un'equazione differenziale nelle componenti del tensore metrico, per assegnati Gamma Symbols che possono essere fissati ad arbitrio. Ma non sempre tale equazione è integrabile.
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