
In questo esercizio di cinematica proponiamo una divertente variante del famoso paradosso di Zenone. In questo caso, il moto di Achille è rettilineo ma non uniforme. Più precisamente, la sua equazione oraria è una funzione modulata da una salita esponenziale. Ne consegue che qualunque sia la costante di tempo di Achille, il suo diagramma orario ha come asintoto obliquo quello della tartaruga.
No TweetBacks yet. (Be the first to Tweet this post)