
Come è consuetudine, denotiamo con π(x) il numero di numeri primi in [0,x]. Tale funzione è built-in in Mathematica e si denota con PrimePi. Gauss stabilì che la densità dei numeri primi è approssimativamente:
per cui
Costruiamo la seguente tabella:
Nel 1850 Chebyschev dimostrò che nell'approssimazione:
l'errore relativo è non superiore dell'11% per x»1. Più precisamente
Inoltre egli dimostrò il seguente comportamento asintotico:
anticipando di almeno 50 anni il teorema dei numeri primi. Per inciso, Riemann era al corrente del risultato di Chebyschev come mostrano gli appunti riportati in fig. 1.
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