
Esercizio (Tratto da questo libro di esercizi di Fisica 1. La soluzione è nostra).
Si consideri la situazione di fig. 1. G è una giostra di raggio R che ruota con velocità angolare costante ω. P1 e P2 sono due oggetti distanti rispettivamente d1 e d2 dal centro O della giostra e allineati con esso. Si consideri l'angolo α sotto cui si vedono i predetti oggetti da un punto della perifieria di G e si studi come varia tale angolo il muoversi di G (si consideri d1,d2 > > R).
Soluzione
L'esercizio chiede di trovare l'espressione analitica della funzione α(t), dove t è il tempo. Dalla fig. 1 vediamo che
per cui dobbiamo esplicitare gli angoli a secondo membro. Dal triangolo rettangolo PP1H:
giacchè
Dall'altro triangolo rettangolo
Ancora
Seuge
che consentono le seguente approssimazioni:
Ne segue
Cioè α è un'oscillazione sinusoidale di pulsazione pari a quella di G e di ampiezza
Un'ulteriore approssimazione
Sia αmaxsper il massimo angolo misurabile, ovvero
a cui corrisponde il massimo valore di d1
In altre parole, per
l'oscillazione non è osservabile. Questo dispositivo può essere generalizzato allo scopo di dimostrare il moto di rivoluzione della Terra intorno al Sole. Ipotesi: l'osservatore è la Terra il cui predetto moto può essere approssimato a un moto circolare uniforme. La traiettoria circolare rappresenta manifestamente la giostra dello schema precedente, il cui raggio è il raggio dell'orbita terrestre:
Assumiamo com punto P2 una sella fissa e come punto P1 un'altra stella fissa a distanza d1 < < d2. A causa del moto di rivoluzione della Terra, la stella P1 avrà un moto apparente di oscillazione rispetto alla stella lontana P2:
Per quanto precede è
ovvero
Quindi la stella "vicina" deve trovarsi a una distanza non superiore a 3·10¹³km . La stella più vicina a noi è Proxima Centauri che dista d > 4 anni luce. Passando ai km vediamo che d > 3·10¹³km per cui la sua oscillazione non è osservabile.
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