
Definizione
Dicesi vettore applicato un vettore libero ordinario la cui origine ha un'assegnata localizzazione nello spazio ordinario. L'origine si dice punto di applicazione.
In fig. 1 i segmenti orientati AB e CD rappresentano il medesimo vettore libero, ma due distinti vettori applicati. Il vettore applicato in A si denota con (A,v).
Definizione
Comunque prendiamo un vettore AB (libero o applicato), dicesi modulo di AB, la misura assoluta del segmento AB, cioè il numero reale non negativo |AB|. Il simbolo adoperato per denotare il modulo è |v| oppure v.
Se A=B il corrispondente vettore è il vettore nullo e si indica con 0, il cui modulo è manifestamente uguale a zero: |0|=0.
Definizione
Un vettore di modulo unitario si dice versore.
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