
I programmi di calcolo simbolico/numerico del tipoMathematica non vanno usati "alla cieca", in quanto le loro istruzioni sono delle vere e proprie black box, nel senso che l'utente non ha alcun controllo sul codice eseguito. A titolo d'esempio, prendiamo l'istruzione DSolve per l'integrazione simbolica delle equazioni differenziali (sia ordinarie che alle derivate parziali).
Volendo integrare simbolicamente un'equazione del primo ordine, il Kernel di Mathematica si imbatte in un integrale non elementarmente esprimibile, per cui genera una sorta di variabile locale, nel vano tentativo di calcolare l'integrale. È chiaro che in casi come questi, si ricorre all'istruzione NDSolve per l'integrazione numerica.
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