» Esercizi svolti di Matematica e Fisica

Legge di Coulomb. Campo elettrico

legge di coulomb,Campo elettrico
Fonte dell'immagine: Wikipedia


Legge di Coulomb

Attraverso una serie impressionante di espesrimenti, Coulomb dimostrò che la forza esercitata tra una coppia di piccoli corpi elettricamente carichi, oltre a manifestare un ovvio carattere vettoriale , verifica le seguenti proprietà:

Campo elettrico

Seguendo le orme di Coulomb, stabiliamo l'esistenza di una forza scambiata tra piccoli corpi elettricamente carichi, come discusso nel numero precedente. Per inciso, nel caso di n > 2 corpi, la forza agente su uno di essi è la risultante delle forze dovute ai rimanenti corpi (principio di sovrapposizione). Argomentando in termini di campo di forze, è più agevole riferirsi a un campo di forze coulombiane F(x) dove x è il vettore posizione di un generico punto dello spazio fisico R³ riferito a unsistema di riferimento inerziale K(Oxyz), le quali forze verificano i punti esaminati nel numero precedente. È altresì utile riferirsi all'unità di carica che conduce alla definizione di campo elettrico E(x) inteso come come la forza per unità di carica elettrica allocata in x i.e. nel punto dello spazio in cui vogliamo determinare il predetto campo. Questa definizione presenta il seguente problema: per poter valutare E in x dobbiamo portare ivi una carica unitaria che però potrebbe modulare la configurazione preesistente, alterando quindi il campo. Alternativamentne, si esegue un'operazione di passaggio al limite: comunque prendiamo un piccolo corpo di prova elettricamente carico, misuriamo il rapporto F/q essendo F la forza per valori della carica q progressivamente decrescenti. Tale procedimento al limite ci consente di scrivere


in accordo alla definizione iniziale. In figura:


due cariche elettriche puntiformi q1,q2 sono staticamente posizionate in x1 e x2. La forza agente su q1 dovuta alla carica q2 si scrive:


dove: k > 0 è una costante dipendente dal sistema di unità di misura; r=|x1-x2|=distanza tra le cariche, mentre il versore del vettore x1-x2 è


per cui in forma più compatta:


Discutiamo questa equazione vettoriale, rammentando che q1,q2 sono quantità algebriche.
  1. q1q2 > 0 (i.e. cariche dello stesso segno). Il vettore F è parallelo e concorde al vettore F1-F2, come illustrato in fig.
  2. q1q2 < 0 (i.e. cariche di segno opposto). Il vettore F è parallelo e discore al vettore F1-F2, come illustrato in fig.

Ne segue che una carica puntiforme q1 ferma in x1, genera in un qualunque punto x un campo elettrico


come vediamo in fig.

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