
Dopo aver determinato l'energia meccanica di un oscillatore armonico, passiamo al caso generale di un'energia potenziale rappresentata da una funzione "onesta" (i.e. analitica) V(x) limitata inferiormente (la generalizzazione al caso tridimensionale è immediata). Ciò ci consente di definire i punti di equilibrio stabile, distinguendoli da quelli di equilibrio instabile. Risulterà chiaro il ruolo svolto dall'oscillatore armonico, quale sistema fisico universale nel senso che approssima molto bene un qualunque sistema fisico nel limite delle piccole oscillazioni.
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