
L'autore del libro in oggetto è il biofisico Gary L. Samuelson.
L'argomento principale del testo è la biochimica dei sistemi redox ossia ossidoriducenti, spesso impropriamente denominati antiossidanti. Tali composti svolgono un ruolo fondamentale nel nostro organismo, giacché disattivano i cosiddetti radicali liberi. In generale si tratta di molecole i cui atomi hanno un elettrone spaiato.
L'elevata reattività deriva dal fatto che una configurazione stabile prevede un singoletto di spin, ovvero due elettroni con momento angolare di spin totale nullo. Avendo un solo elettrone nell'orbitale più esterno, il radicale libero cerca disperatamente una molecola stabile da cui "prendere" un elettrone.
Particolarmente dannosi a livello cellulare sono i famigerati radicali liberi dell'ossigeno meglio conosciuti come ROS. A partire dall'ossigeno, si forma dapprima l'anione superossido passando poi al periossido di idrogeno e terminando in idrossil radicale. Tali reazioni sono fisiologiche, nel senso che sono un sottoprodotto del metabolismo cellulare (che utilizza l'ossigeno). Tuttavia esistono fattori esterni, quali: 1) radiazioni ultraviolette, radiazioni ionizzanti, agenti inquinanti.