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[¯|¯] L'Evoluzionismo è metafisica?

Maggio 24th, 2019 | by Marcello Colozzo |

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Nella scienza esiste solo la Fisica; tutto il resto è collezione di francobolli.

Ernest Rutherford


Il determinismo fisico è il building block della fisica (sia classica che quantistica, in quest'ultimo caso ricordiamo che la funzione d'onda di un sistema quantomeccanico evolve deterministicamente). Tuttavia, ha dei limiti: la scienza moderna parla il linguaggio dei sistemi complessi e dell'autopoiesi


Se operiamo nel paradigma del falsificazionismo di Karl Popper, la domanda è ben posta. Innanzitutto, l'evoluzionismo altro non è che il goffo tentativo di applicare il determinismo fisico agli organismi viventi e più in generale, alle specie animali (incluso homo sapiens). A sua volta, il determinismo fisico è una diretta conseguenza della teoria delle equazioni differenziali sviluppata in buona parte nel 1800 da matematici francesi. Il grande successo di tale "ambiente di calcolo" deriva dalla "semplicità" dei sistemi studiati, cioè quelli della fisica. In parole povere, dalla "molecola in sù", le cose si fanno maledettamente più complicate per cui ogni tentativo di applicare il predetto metodo è destinato a fallire.








Inoltre, secondo L'Evoluzionismo esiste un principio attraverso il quale mutazioni genetiche producono l'individuo più adatto all'ambiente. In altre parole, sopravvivono solo i più adatti, i quali "porteranno" nel proprio patrimonio genetico le predette mutazioni che saranno in tal modo trasmesse alla prole. Un banale controesempio di tale argomentazione è offerto dall'olfatto dei felini. Come è noto, i gatti annusano il cibo prima di mangiarlo, e in base all'odore decidono se mangiare o meno. Ma se il gatto è affetto da rinite, tale meccanismo si inceppa e il gatto non mangia. Ne consegue un inevitabile deperimento organico che si concluderà con la morte dell'animale. A questo punto sorge spontanea la domanda: come mai il Principio Evolutivo non ha dato luogo alla necessaria mutazione genetica in modo da dar luogo a un qualche "meccanismo alternativo"? Un altro esempio, sempre in ambito felino, è dato dal fenomeno dell'ipotermia: quando un gatto si ammala in seguito a un'infezione virale, la temperatura aumenta (febbre), ma poi scatta un meccanismo di protezione che determina una riduzione della temperatura. Ma anche questo meccanismo fa cilecca il più delle volte: una volta scesa la temperatura al di sotto di una certa soglia, l'organismo non è più in grado di farla risalire a valori normali. E anche qui il Principio Evolutivo non è stato in grado di eseguire manipolazioni genetiche in modo da creare un organismo "più efficiente".

Veniamo al falsificazionismo di Karl Popper. In termini molto semplici, la verifica sperimentale può solo distruggere e mai confermare assolutamente una teoria scientifica. Detto in altro modo, comunque prendiamo una teoria ed eseguiamo 1000 esperimenti con esito positivo, non è detto che la teoria sia vera in qualche ragionevole senso del termine. Diversamente, se eseguiamo un solo esperimento che contraddice la teoria, allora quest'ultima è falsa. Per Karl Popper, una "teoria" che non è falsificabile, è metafisica. L'esistenza di dati empirici che contraddicono il Principio Evolutivo, assegna un carattere metafisico all'evoluzionismo.

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