beylikdüzü eskort
Annunci AdSense






[¯|¯] Mauro Biglino e il principio del rasoio di Occam

Febbraio 17th, 2019 | by Marcello Colozzo |

mauro biglino, principio del rasoio di Occam

Apriamo questo post con un brano tratto dal racconto di fantascienza Biliardo darwiniano di I. Asimov, pubblicato nel 1950.

Trotter si alzò. Aveva terminato il caffè, ma teneva ancora la tazza in mano. «D'accordo, allora secondo te saremmo a un punto morto. E se anche questo fosse stato calcolato nello schema originario? Il Creatore era disposto a lasciar passare trecento milioni di anni per pemettere ai dinosauri di sviluppare un qualcosa che avrebbe affrettato la comparsa dell'uomo,così almeno mi pare che tu abbia detto; e allora perchè non avrebbe anche potuto escogitare un sistema secondo cui l'uomo potrebbe servirsi della propria intelligenza e del suo controllo sull'ambiente per preparare la mossa successiva del gioco? Mi pare che avrebbe uno schema molto divertente nella partita a biliardo.»

Non sapendo cosa ribattere, chiesi: «Come sarebbe a dire?»
«Oh, stavo solo pensando che forse non è una coincidenza» rispose lui sorridendo «e che si svilupperà una nuova razza e quella attuale si estinguerà per i troppi sforzi a cui sottopone i meccanismi cerebrali» e si battè la tempia col dito.
«In che senso?»
«Interrompimi, se sbaglio, ma la nucleonica e la cibernetica non stanno raggiungendo simultaneamente le stesse vette?» Non stiamo invetando le bombe all'idrogeno e contemporaneamente le macchine pensanti? Si tratta di una coincidenza o di una parte del proposito divino?»
La conversazione finì lì, in quell'intervallo per il pranzo. L'avevo avviata con l'intenzione di fare una disquisizione logica, ma da quel momento non ho fatto che chiedermi se...

La scelta di questo particolare brano non è casuale: per un assegnato fenomeno, è possibile - almeno in linea di principio - formulare N teorie divergenti tra loro. Un utile criterio di veridicità è il famoso rasoio di occam. Per farla breve, tra le predette N teorie in competizione, la più "vicina" alla "verità" è quella che utilizza il minimo numero di ipotesi.








Un esempio clamoroso è dato in cosmologia, dal modello di universo inflazionario, introdotto per risolvere alcuni spinosi problemi della teoria proposta dal modello hot big-bang. Incidentalmente, molti cosmologi non accettano il modello inflazionario, in quanto introduce un nuovo campo quantistico che non discende da principi primi. Detto in altro modo, la teoria più semplice è quella che utilizza esclusivamente le ipotesi formulate nel paradigma corrente, senza invocarne altre.

Nel caso specifico di Biglino, per spiegare il salto evolutivo che porterebbe alla comparsa di Homo Sapiens, vengono "invocati" gli alieni. Ne consegue che tale teoria non fa altro che spostare il problema ad un altro livello: quello degli Alieni. A questo punto, occorrerebbe una nuova teoria che sia in grado di spiegare la presenza degli extraterrestri. Vengono quindi ipotizzati scenari fantascientifici, come l'attraversamento di "scorciatoie spaziotemporali" a causa delle enorme distanze che gli Alieni avrebbero dovuto percorrere, tenendo conto del limite invalicabile della velocità imposto dalla Relatività speciale di Albert Einstein.

No TweetBacks yet. (Be the first to Tweet this post)

Tags: ,

Articoli correlati

Commenta l'esercizio