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[¯|¯] Introduzione alla teoria della propagazione ondosa. Onde meccaniche

febbraio 7th, 2018 | by Marcello Colozzo |

propagazione ondosa,onde meccaniche


Sovente le onde, al contrario dell'acqua,
si allontanano dal punto in cui sono state create
e che similmente accade per le onde
che il vento genera nei campi di grano:
l'onda si propaga nonostante le spighe restino tutte al loro posto.

Leonardo Da Vinci

Nei post precedenti abbiamo cercato di interpretare la funzione zeta di Riemann alla stregua di una funzione d'onda descrivente un processo di propagazione ondosa. Al fine di evitare errori, cerchiamo di approfondire partendo da zero, la teoria della propagazione ondosa. In questo post scriviamo un'introduzione sulle cosiddette onde meccaniche.

Come seguirà dall'esposizione, i fenomeni ondulatori sono pressocché universali. Basti pensare alle onde elettromagnetiche o alle onde gravitazionali, per finire alle onde di materia di De Broglie. Per inciso, anche la formazione delle strutture gravitazionali del tipo galassie ed ammasse di galassie, coinvolge la propagazione di onde, nel paradigma della teoria di Jeans.









È inevitabile pensare anche alle soluzioni della celebre equazione di Wheeler-DeWitt, secondo cui il nostro universo è descritto a livello quantistico, da una funzione d'onda e, quindi, da un'onda di probabilità nel senso dell'interpretazione di Max Born, anche se in questo caso si tratta di un'onda stazionaria

Il file è consultabile a questo link

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